Un gol di Vucinic manda i giallorossi al secondo posto
Un gol di Vucinic nel finale di gara regala alla Roma i tre punti e un secondo posto in classifica. Contro la Fiorentina la squadra di Ranieri soffre per buona parte del match, ma la bravura di Julio Sergio tra i pali tiene in bilico il risultato fino alla ‘bomba’ de montenegrino che si infila sotto la traversa.
Primo tempo. Nei primi minuti di gioco le due squadre appaiono contratte: nessuno vuole rovinare subito la partita con qualche leggerezza difensiva. La Fiorentina prende subito in mano la gara con Vargas fra i più ispirati. L’esterno viola serve numerosi cross verso l’area della Roma dove Mexes e Juan hanno la meglio su Gilardino. I giallorossi provano qualche sortita verso la porta di Frey, ma dopo il gol annullato a Vargas per fuorigioco (giusto), si vede solo viola. Nel giro di pochi minuti Vargas e Pasqual impegnano Julio Sergio, in particolare il tiro di Vargas è da applausi (girata al volo in area di rigore) ma il portiere brasiliano è in serata di grazia. Nel finale di primo tempo è Jovetic a scaldare le mani al portiere della Roma, ma l’occasione più ghiotta va (purtroppo per la Fiorentina) sui piedi di De Silvestri che conclude un travolgente contropiede con un tiraccio d’esterno.
Secondo tempo. Nella ripresa Baptista sostituisce un Totti (non in splendida condizione). Il brasiliano prende subito in mano i giallorossi che sembrano aver cambiato marcia. La Fiorentina, però, fa sfogare gli avversari (che sfiorano il vantaggio con Vucinic) e si rende nuovamente pericolosa con Gilardino che, smarcato splendidamente da Jovetic, calcia addosso a Julio Sergio. La manovra della Fiorentina è avvolgente: la Roma sembra in difficoltà e il colpo di testa di Gilardino (potente, ma tra le braccia di Julio Sergio) ne è la prova. Ma il calcio è spietato: dopo mezzora di apnea i giallorossi tirano fuori la testa e vanno in vantaggio: sugli sviluppi di un calcio d’angolo Vucinic riceve palla e, dopo aver controllato con il petto, calcia di potenza sotto la traversa. E’ il gol che decide la partita, il gol che manda la Roma al secondo posto. E’ il gol che candida (se proprio una deve esserci) la Roma come anti-Inter