Serie B: vincono Cesena e Brescia
Rallenta in vetta il Lecce che si fa bloccare sul pari dal Padova ma ad approfittarne sono solo Brescia e Cesena che battono, con il risultato di 3-1, Frosinone e Mantova. Occasione sprecata per Torino e Sassuolo che vengono beffate nel finale da Piacenza (1-1) e Reggina (0-1) con il Cittadella che, espugnando il campo del Gallipoli nei minuti di recupero raggiungono i granata in piena zona playoff. La Salernitana perde e scende in Lega Pro.
Nella giornata in cui il Lecce rallenta la propria marcia facendosi fermare sull'1-1 dal Padova del Sabatini-bis, a far notizia sono gli scoppiettanti minuti finali in cui cambiano radicamente gli scenari in vista di playoff e playout. Facciamo un po' d'ordine.
All'ultimo minuto il Torino si fa raggiungere all'Olimpico da una rete del piacentino Moscardelli, fallendo il sorpasso al Sassuolo che pochi secondi prima aveva incassato la rete di Brienza che torna a far respirare aria pulita alla Reggina con la terza vittoria consecutiva in trasferta. Nello stesso identico istante il Cittadella pareggia sul campo del Gallipoli ma i veneti, volendo strafare, pochi minuti dopo raddoppiano portando a casa i tre punti e l'aggancio in classifica ai granata e al Grosseto (1-1 con l'Albinoleffe), con una partita dallo straordinario cinismo: due tiri due gol. Di tutto questo scossone rimangono fuori Cesena e Brescia che vincono 3-1, in tranquillità, su Mantova e Frosinone. I bianconeri nella ripresa vedono accorciarsi le distanze dal Mantova ma la partita si richiude in tre minuti con la rete di Djuric che mette le cose in chiaro. A Brescia invece la partita dura 6 minuti, il tempo per Dallamano e Kozak di siglare un malefico due a zero che chiude i giochi.
La classifica però si rivoluziona anche sul fondo. La Salernitana, costretta in nove uomini ad Empoli, va in vantaggio di due reti prima di farsi travolgere dalla squadra di casa. Cinque a due il finale con uno straordinario Eder che firma quattro reti condannando i campani alla matematica retrocessione in Lega Pro. Nella corsa per non retrocedere cade la Triestina che, con la vittoria in extremis della Reggina, si vede sorpassata in classifica e avvicinata da Vicenza e Padova, un punto per entrambi. Il Gallipoli invece crolla nel recupero fallendo prima il sorpasso e poi il semplice aggancio al disastrato Mantova.