Palermo, Bovo risponde a Zamparini
“Offese gratuite e ingiuste”
Con calma, garbo e pro filo basso, Cesare Bovo risponde al suo presidente, il primo a criticarlo aspramente («a Roma ha fatto errori da circo» si sfogò Zamparini subito dopo il match) per la prestazione ne gativa dell’Olimpi co. «Certe parole mi hanno dato fastidio e le ho trovate an che esagerate - ha detto ieri Bovo – mi sono sembrate offe se gratuite, andate un po’ oltre la nor male critica. Ci so no rimasto male perchè arrivano dal presidente e non erano meritate; non è la prima volta, è capitato anche ad altri compagni. Se analizzo il mio rendimento personale, credo di attra versare un buon momento e di avere nella costanza il mio punto forte. Gli errori capitano a chi gioca, mi dispia ce averne fatti due importanti. Ma determinate esternazioni non sono giuste. La settimana scorsa ero da nazionale, ora sono da circo… Parla re con Zamparini? No, non ce n’è bi sogno, per me non cambia nulla e non può essere una partita storta a mutare il mio rapporto con Palermo. Ma oggi il mio stato d’animo è questo».
LA SFORTUNA - Bovo è stato corretto e coraggioso a presentarsi alla stampa e spiegare le dinamiche delle azioni: «Sul primo gol della Roma (in cui ha deviato di testa la conclusione di Brighi, ndc.), c’è stata anche parec chia sfortuna. L’azio ne era veloce, noi ci siamo fatti trovare impreparati sul cal cio d’angolo ed io ho tentato di mettermi nella traiettoria del pallone. Sul secondo ho sbagliato e mi assumo le mie responsabilità. E’ vero che c’era il fallo su Cassani ma il gol è causato dal mio mancato rin vio. Mi dispiace per la squadra, l’episodio negativo ha danneggiato una prova brillante»