Lazio: Lotito e Ledesma trattano per il rinnovo
Un ritorno alla normalità. In campo e fuori. Cristian Ledesma ieri si è sentito di nuovo calciatore, riprovando antiche sensazioni. Non era facile 259 giorni dopo l’ultima partita ufficiale, Juventus- Lazio all’Olimpico di Torino, quando Delio Rossi salutava la panchina biancoceleste e Lotito gli dava l’appuntamento per discutere il rinnovo del contratto. Da allora il campo, per una partita vera, non l’aveva più visto. Niente trasferta di Pechino per la Supercoppa, ventitrè domeniche di campionato trascorse sul divano di casa, davanti alla televisione. Per chi è abituato ad onorare il campo, a combattere ogni settimana sino all’ultimo contrasto, quasi una tortura.
PRESSING - Reja lo ha rimesso al centro della Lazio. Sei mesi persi senza Ledesma, ma nelle prossime settimane il playmaker argentino diventerà decisivo per raggiungere il traguardo della salvezza. Cristian era contento per aver tenuto novanta minuti. Ha avvertito la stanchezza, ovviamente. Troverà la condizione giocando. Intanto ha riacquistato il sorriso. Si è sentito di nuovo calciatore. Un giocatore ancora di proprietà della Lazio. Lotito, di fatto, non l’ha mai messo in vendita. Il dialogo, la diplomazia e un clima più sereno potrebbero favorire un riavvicinamento a fari spenti nelle prossime settimane. E’ l’auspicio della società biancoceleste, che già all’inizio della scorsa estate aveva provato a blindare Ledesma. Sette mesi di tensioni e incomprensioni solo con il tempo e il dialogo potranno (forse) essere superate, ma certe ferite hanno lasciato il segno. Lotito è ripartito in pressing, vorrebbe riprovare a proporre il rinnovo del contratto all’argentino, magari attraverso una clausola di rescissione che lo libererebbe a favore di un grande club, il desiderio iniziale di Cristian. Ma c’è ancora troppa distanza tra la Lazio e l’argentino. Si proverà a ricucire. Con calma e in silenzio.