Juve: ad Amburgo pari carico di ottimismo, ma c'è da lavorare
Le incertezze manifestatasi nell'amichevole contro l'Al Nassr di Walter Zenga avevano avvisato gli analisti. La Juventus priva di identità non poggia sugli ingressi della nuova generazione, si nutre piuttosto della voglia di rivalsa che cresce in quanti come Trezeguet appartengono al gruppo di senatori che l'ha resa grande in passato. Così contro l'Amburgo finisce 0-0, l'amichevole di Lubecca pone quesiti sul mercato: chi deve andare e chi deve restare più che indicazioni specifiche sul livello di preparazione.
Il primo tempo è abbastanza equilibrato anche se la formazione delneriana, senza i due centrali titolari, lascia agli avversari qualche occasione importante per la stessa qualità della compagine arginata da un Marco Storari versione All Blacks per grinta e determinazione. Davanti, Diego affianca Trezeguet, due clamorose opportunità si perdono nel nulla. Nella ripresa dentro Del Piero e Amauri, le differenze non si notano. Purtroppo il lavoro da fare c'è. Eccome.