Fantacalcio: La tradizione dice Sculli e Stankovic
Nel Fantacalcio conta tantissimo la compenente statistica: se un giocatore ha una tradizione favorevole con una squadra conviene sempre metterlo in campo. A maggior ragione se la squadra che il nostro calciatore affronta è una delle sue vittime preferite, come nel caso di Giuseppe Sculli e Dejan Stankovic. Il genoano ha già segnato 5 gol in carriera al Milan e quando vede rossonero sembra sempre esaltarsi. Stesso discorso per il serbo: la Roma lo stuzzica.
Ecco allora i nostri consigli per questa weekend fantacalcistico. Utili indicazioni per sciogliere gli ultimi dubbi di formazione a qualunque fantallenatore: abbiamo tenuto conto dello stato di forma, del morale e della cabala.
DA SCHIERARE
Tra i pali occorre sempre puntare su un portiere che subisca pochi gol e che offra sicurezza alla propria difesa. Gillet, in Bari-Brescia, e Sorrentino, in Chievo-Lazio, sembrano garantire affidabilità nel ruolo, in partite che sulla carta non dovrebbero essere ricche di reti. Per la linea difensiva ecco due esterni di spinta: Antonini del Milan, al rientro dopo un turno di riposo, e Ziegler della Samp: le sue punizioni da fuori possono sempre far male e l'Udinese resta una squadra in piena crisi. Piacciono anche i redivivi laterali del Palermo, Cassani e Balzaretti, impegnati in casa contro il Lecce dopo la bella prestazione infrasettimanle di Torino. Burdisso, dopo la squalifica, rientra proprio con l'Inter, sua ex squadra con la quale ha dei conti in sospeso: la sua voglia di far bene potrebbe incidere. Va ricordato che il Catania in casa è una certezza: tutti i suoi difensori sono in grado di offrire ottimi voti. A centrocampo si punta sulla tradizione: come detto Stankovic e Sculli hanno sempre regalato gioie ai loro fantallenatori, rispettivamente contro Roma e Milan. Gli va data fiducia. Poi, guardando allo stato di forma, Hernanes (il Chievo soffre i trequartisti), Boateng, Nainggolan (il centrocampo della Juve non sembra irresistibile) e Ilicic sono quattro nomi "caldi". Chi li ha in rosa non esiti a confermarli. C'è voglia di rivincita in Colucci, capitano del Cesena, ingiustamente espulso nell'ultima gara casalinga con il Lecce: con il pazzo Napoli potrebbe trovare la prima marcatura stagionale, non dimenticando che calcia anche i rigori. Infine da tener d'occhio il belga Mudingayi: sta tenendo in piedi da solo in centrocampo del Bologna. Attenzione a Gobbi: con il Parma affronta la Fiorentina che non gli ha rinnovato il contratto: sarà velenoso. In attacco c'è l'imbarazzo della scelta. Barreto vuole trovare il primo gol stagionale al San Nicola, dopo aver segnato solo al San Paolo. Poi due coppie contro due difese non insuperabili: Moscardelli-Pellissier creeranno guai ai difensori biancocelesti, Matri-Acquafresca faranno soffrire la retroguardia juventina. Infine Milito: il Principe si è sbloccato e per la Roma saranno dolori.
DA EVITARE
Handanovic, Rosati e Lobont: tre portieri molto insicuri in questa prima fase di campionato, impegnati contro Samp, Palermo e Inter: tutte squadre che davanti fanno paura. La difesa del Lecce, poi, ha sempre destato imbarazzo, come gli esterni difensivi della Juve: date un turno di stop a Motta e Grygera, Cossu è un folletto fastidioso. Meglio lasciare a riposo Chivu, unico difensore dell'Inter con la media voto sotto la sufficienza, Martinez del Brescia (che senza l'arbitro Russo avrebbe procurato 2 rigori su Borriello) e Paolo Cannavaro che, nonostante i 2 gol messi a segno, ha prodotto alcune prestazioni da dimenticare. Cristiano Zanetti e Carboni sono troppo lenti per i ritmi della serie A, Perrotta non sosterrà i ritmi di Cambiasso, Stankovic e Snejider ed Alvarez del Bari è troppo discontinuo: Dallamano, esterno del Brescia che lo fronteggerà, sa difendere molto bene. Come attaccanti non puntate su Granoche, anche dovesse partite dalla panchina, su Bojinov, ancora fuori condizione, e su Meggiorini, completamente fuori fase.
POSSIBILI SORPRESE
Attenzione, c'è una nuova coppia di centrocampisti del Chievo che piace molto per intraprendenza e capacità di inserimento: si tratta di Kevin Constant e Gelson Fernandes, sublimi nella vittoria gialloblu a Napoli. Poi c'è Antenucci, abile nell'essere decisivo anche a gara in corso e Guberti della Samp: non ha ancora convinto, ma sembra essere pronto per farlo. In conclusione si può rischiare su una serie di giocatori che stanno recuperando da infortuni, da una cattiva condizioni e sono pronti a tornare protagonisti: Adriano, Miccoli, Aquilani e Robinho. Dovrebbero effettuare tutti qualche spezzone di partita: se tornassero a giocare come sanno, potrebbero diventare scommesse vinte. Tentar non nuoce, la qualità può pagare.