Cesena-Toro, successi da A
Il turno infrasettimanale di Serie B porta tre punti pesanti al Cesena, che vince 1-0 (Greco) lo scontro diretto-promozione a Brescia, e al Torino, che piega l'Ascoli 1-0 (gol di Genevier) e, dopo mesi, torna al sesto posto che vale i playoff. La capolista Lecce vince a fatica a Salerno (2-1), battuto il Grosseto a Padova. Senza gol Sassuolo-Albinoleffe e Frosinone-Modena, goleada Empoli sul Mantova (4-0), colpi della Reggina e del Crotone.
Una vittoria, quest'ultima, che - si spera - contribuirà a chiudere la bocca ai bookmakers internazionali che parlano di "italian job", di pareggi teleguidati: a Vicenza, secondo i beneinformati, doveva essere 1-1, invece è 2-0 con il raddoppio dei calabresi, tra l'altro, realizzato in condizioni di inferiorità numerica. Va anche detto che l'altro match "sospettato" della vigilia, vale a dire Frosinone-Modena, è effettivamente stato contrassegnato dalla "X" e dallo 0-0. Previsto era anche il successo del Lecce sul campo della derelitta Salernitana, ma il 2-1 finale non racconta le grandi difficoltà avute dalla capolista, che dopo essere stato agguantato due minuti dopo il vantaggio ha traballato davanti agli attacchi dei campani, che hanno ceduto solo nella ripresa una volta rimasti in 10.
Il martedì non è stato felice per Sassuolo e Grosseto, che stanno lentamente facendosi riassorbire dalle altre pretendenti al playoff. I neroverdi confermano le loro difficoltà interne facendosi imbrigliare dall'Albinoleffe, mentre Pinilla osserva Di Nardo segnare alla sua maniera e la sua squadra perdere l'occasione di mettere altro fieno nella cascina della promozione. Continuano invece a sperare, oltre al Torino, il Cittadella, che esce da Piacenza con un buon punto grazie all'ennesima prodezza di Ardemagni, e l' Empoli, che al "Castellani" è spesso da Serie A: Vannucchi, Coralli ed Eder e buonanotte Mantova. Finale con applauso doveroso per il Gallipoli, che reagisce all'ennesimo tormento della stagione (le dimissioni di Giannini) con un successo pieno di orgoglio. La salvezza dei salentini varrebbe veramente uno degli Oscar del calcio italiano 2009/10.