Adriano: "Roma, Sono qui per vincere"
"So che in passato ho fatto delle cose non belle e che non devo ripetermi, ma sono qui per dimenticare quei brutti momenti". L'attaccante della Roma dimostra di avere già le idee chiare in conferenza stampa a Riscone di Brunico. "Sono alla Roma per tornare a essere quello di prima" - ha aggiunto l'Imperatore - ''Sono qui per vincere. La squadra è forte e competitiva, c'è un grande gruppo e si può puntare in alto".
Adriano apre anche alla possibilità di tridente: "Io, Totti e Vucinic possiamo giocare insieme ma sarà necessario soffrire di più. Non basterà attaccare, dovremo aiutare la squadra a difendere". L'attaccante esplicita il suo buon impatto con il club giallorosso: "Qua tutti mi aiutano e mi sembra di essere in una famiglia felice. Non mi manca il Brasile, nella mia testa c'è solo la Roma".
"La Roma è una grande squadra, può essere competitiva sia in campionato che in Champions. Io mi sento felice, ho fatto la scelta giusta e voglio vincere subito"- continua il brasiliano, che spiega la ricetta per la vittoria - "Per vincere non bastano i campioni, serve il gruppo e la Roma ce l'ha. Io sto lavorando per perdere quei chili di troppo che ho preso in vacanza, sono stato tre mesi fermo ma la forma arriverà entro un mese, voglio arrivare al top all'inizio della stagione. Devo dimostrare sul campo il mio valore, non con le parole", promette l'Imperatore.
Adriano spiega anche i suoi presunti problemi con l'alcol: "Se avessi avuto problemi di alcolismo non sarei qua. Non era questione di dipendenza. Ero triste e depresso, non avevo voglia di giocare e di ridere - prosegue Adriano - Poi sono andato in Brasile, sono cresciuto come uomo grazie alla mia famiglia e ai miei amici. Ora sto bene, state tranquilli. Punto anche a rientrare nella Nazionale Brasiliana".
L'attaccante della Roma conclude con paroli dolci per il suo ex allenatore all'Inter: ''Mourinho con me è stato molto paziente e se non fosse stato per lui me ne sarei andato ancora prima. Non ho mentito a Moratti, nè ho litigato con nessuno. Ma non ce la facevo più. Mourinho lo ha capito".